MODULAZIONE A BANDA LATERALE UNICA (SSB)

 

La teoria della modulazione AM, mostra che il processo di modulazione produce una portante e due bande laterali. 

Se  è il segnale modulante: 

 

 e  la portante:

  

Il segnale modulato  risulta costituito da tre componenti sinusoidali: 

          portante                            

 

     banda laterale inferiore

 

     banda laterale superiore

 

Se il segnale modulante non è costituito non da un'unica sinusoide, ma da un generico segnale con spettro di frequenze comprese fa  ed , con la modulazione di ampiezza tale spettro viene spostato sopra e sotto la portante (fig. 1).

 

Casella di testo: B

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 fig. 1

a)     Spettro di frequenza della portante e del segnale modulante.

b)    Spettro di segnale AM.

c)     Banda laterale superiore (Upper Side Band).

d)     Banda laterale inferiore (Lower Side band).

 

E’ evidente che la portante non porta alcuna informazione, poiché rimane costante sia in ampiezza sia in frequenza indipendentemente dal segnale modulante. E’ altrettanto evidente che le due bande laterali sono esattamente l’una l’immagine dell’altra: le ampiezze di entrambe variano infatti allo stesso modo secondo , e così pure le frequenze si discostano dalla frequenza della portante della stessa quantità. Si vede quindi che tutta l’informazione può essere trasmessa utilizzando una sola banda laterale: la portante è superflua e l’altra banda laterale ridondante. 

SSB contro AM

Rispetto alla Modulazione di Ampiezza la Banda Laterale Unica presenta i seguenti vantaggi: 

 Fra gli svantaggi più evidenti della SSB rispetto alla AM si possono citare: 

 

Impiego della SSB

Impieghi tipici della SSB sono: 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 fig. 2 

a)     banda lorda di un canale telefonico

b)    frequenze portanti di canale

c)     portante  modulata da un canale

d)     banda laterale risultante dal filtraggio

e)     segnale telefonico complesso